Come scegliere il vaporizzatore giusto per te

Come scegliere il vaporizzatore giusto per te

In questo articolo vi spiegheremo come scegliere il dispositivo più adatto alle esigenze personali, nello specifico parleremo di:

  1. Come nasce la vaporizzazione
  2. Come funziona la vaporizzazione
  3. Tipi di vaporizzatori in commercio
  4. Scegliere il dispositivo ideale
  5. Review DaVinci Micro Explorer abbinata al nostro Box XL

Vaporizzare marijuana light è il futuro. Ormai è chiaro che fumare fa male a noi e a chi ci sta intorno, e non prendere precauzioni in un momento di grande consapevolezza come questo sarebbe davvero da irresponsabili. Anche perché esiste una valida alternativa al tabacco anche per assumere la marijuana light. A salvare i nostri polmoni ci hanno pensato i vaporizzatori, strumenti che attraverso una piccola resistenza generano una considerevole quantità di calore. 

Sottoponendo la marijuana a questa fonte di calore, il vaporizzatore permette di estrarre gli oli essenziali e i principi attivi della sostanza che è stata inserita al suo interno sottoforma di vapore. Questo vapore sostituisce in tutto e per tutto il fumo che sprigiona da uno spinello, ma non contiene le sostanze nocive tipiche della combustione, come il catrame, la naftalina, il toluene, il benzene e altre sostanze velenose per l'organismo. 

Vi starete chiedendo come sia possibile. Si tratta sempre di erba e calore, ma cos'è che rende così diverso fumare e vaporizzare marijuana? La risposta è una: il controllo della temperatura. Bruciare una cima d'erba può generare calore fino a 1000 gradi, mentre nella vaporizzazione la temperatura non supera mai i 180-200 gradi. In questo modo, oltre a non produrre sostanze nocive, si estraggono i cannabinoidi senza bruciarli, grazie al settaggio della temperatura corretta per l'estrazione di un determinato principio attivo, sempre molto inferiore ai picchi di calore raggiunti dalla combustione. 

Vaporizzatore per erba


Come nasce la vaporizzazione? 

La pratica di vaporizzazione delle piante medicinali sembra risalire addirittura all'epoca degli antichi Egizi. Erodoto, nel libro “La storia di Erodoto”, cita l’esperienza della vaporizzazione presso gli Sciti, che mettevano i semi di canapa su pietre incandescenti e poi inalavano il vapore che si sprigionava. 

La vaporizzazione vera e propria però nasce 1400 anni fa in Afghanistan, ad opera di un membro della dinastia Safavid, che inventò la cosiddetta «Hookah», una rudimentale ma molto efficiente pipa ad acqua. Si tratta dell'antenato del “narghilè”, usato ancora oggi in ogni parte del mondo. 

Quanto alla vaporizzazione moderna, invece, è pacifico che l'inventore del vaporizzatore sia il grower Frank William Wood, meglio conosciuto come “Eagle Bill Amato”. Eagle Bill è famoso per essere stato il guru della marijuana terapeutica e creò il vaporizzatore per cannabis negli anni Settanta, per incentivare un metodo di consumo più sicuro della pianta. Si tratta del famoso Shake and Vape, formato da un tubo di vetro che finisce in una grande “tazza”, che deve essere riscaldata dopo essere stata riempita d'erba. 

semi di cannabis

Questo strumento funzionava bene, ma l'utilizzo della fiamma libera rendeva rischioso il suo utilizzo. A questo punto molte aziende hanno iniziato a investire nel vaping, dedicandosi ad affinare il funzionamento di questi apparecchi. La svolta arrivò nel 1996, quando Storz Bickel - oggi leader nel settore - ha lanciato il Volcano, un vaporizzatore da tavolo molto potente, dotato di un palloncino in cui far accumulare il vapore. 

Si tratta di un apparecchio di grandi dimensioni che, per funzionare, ha bisogno di essere collegato a una presa elettrica. Volcano però può essere usato solo in casa e questo, insieme al prezzo di circa 800 dollari, gli ha negato la possibilità di diventare un prodotto di massa. Nonostante questo, però, è uno dei vaporizzatori più famosi e desiderati al mondo e da alcuni è addirittura considerato il migliore vaporizzatore in commercio. 


Come funziona la vaporizzazione? 

Siamo circondati da piante che hanno effetti benefici sul nostro organismo. A volte le usiamo senza neanche renderci conto del processo che ci permette di estrarre gli oli essenziali in esse contenuti. Prendiamo, ad esempio, il caffè: mettiamo la polvere ricavata dai chicchi in infusione in acqua molto calda, che permette di liberare l'aroma della pianta. Lo stesso succede con il thè e la camomilla. Altre piante invece vengono utilizzate mediante estrazione degli oli essenziali oppure attraverso la combustione, come succede anche per gli incensi. 

Sei interessato alla vaporizzazione e stai cercando un prodotto top quality da utilizzare? Prova Perla AK-47, un'esplosione di gusto

Spesso i principi attivi contenuti negli oli essenziali hanno effetti molto positivi sul nostro organismo, ma bruciarli a volte annulla tali effetti a causa delle sostanze dannose che si generano con la combustione. La vaporizzazione, invece, permette di estrarre correttamente tutti i cannabinoidi, senza bruciarli né sprecarli. Questo processo permette di estrarre anche altri elementi, come ad esempio i flavonoidi, che hanno effetti molto positivi sull'organismo, soprattutto dal punto di vista ansiolitico e antinfiammatorio

E liquid al cbd

I tipi di vaporizzatore 

Ci sono moltissimi tipi di vaporizzatore, ma – al di là dell'aspetto – si dividono in due categorie, distinte in base ai metodi di riscaldamento: i  vaporizzatori a conduzione e i vaporizzatore a convezione. Quello che cambia è il processo di riscaldamento dell'erba. Nei vaporizzatori a conduzione l’erba entra direttamente in contatto con la resistenza, mentre nei vaporizzatori a convezione l'erba viene riscaldata attraverso un flusso di aria calda e non entra mai in contatto con la fonte riscaldante. 

I vaporizzatori a conduzione sono più economici di quelli a convezione, ma se la cannabis tritata non viene esposta al calore in maniera uniforme potrebbe essere a rischio la correttezza stessa della vaporizzazione. Questo tipo di apparecchio espone l'utente al rischio di una leggera combustione, totalmente assente invece nei vaporizzatori a convezione, che infatti hanno prezzi molto più elevati. 


Scegliere il dispositivo ideale per le proprie esigenze 

Per scegliere un vaporizzatore adatto alle proprie esigenze bisogna prendere in considerazione una serie di variabili. 

Come abbiamo visto per il Volcano di Storz Bickel, un vaporizzatore di alta qualità può costare anche diverse centinaia di dollari, ma questo non vuol dire che si debba rinunciare a una buona vaporizzazione se si decide di spendere molto meno. I prezzi sono molto vari e oscillano tra i 50 dollari per i vaporizzatori a penna alimentati a batteria e 700-800 dollari per un vaporizzatore da tavolo di alta qualità. Definire il budget sicuramente restringerà il campo e faciliterà la scelta del vostro vaporizzatore. 

Un secondo aspetto molto importante da definire è il tipo di utilizzo che intendete farne. Se volete vaporizzare fuori casa, perché vi piace farlo in compagnia o perché usate la cannabis a scopo terapeutico, dovrete sicuramente orientarvi verso i migliori vaporizzatori portatili, compatti e con una considerevole durata della batteria. Se invece sapete già che userete il vaporizzatore soltanto tra le mura domestiche, sarà meglio acquistare un vaporizzatore da tavolo, che vi garantirà di certo una buona vaporizzazione e un'esperienza memorabile, ma che per funzionare ha bisogno di essere collegato a una presa elettrica.

Un'altra variabile importantissima è il tipo di sostanza che andrete a vaporizzare. Se infatti avete intenzione di vaporizzare solo erba o solo estratti dovrete scegliere un apparecchio adatto. Ad esempio, se volete fumare solo erbe secche dovrete orientarvi verso un vaporizzatore per erba, che non potrà sempre essere utilizzato per vaporizzare estratti o wax. Bisogna fare molta attenzione al momento dell'acquisto, perché alcuni apparecchi permettono soltanto la vaporizzazione di erbe secche, altri funzionano con diverse sostanze e sono dotati anche degli accessori adatti a fumarle, mentre altri ancora richiedono l'utilizzo di accessori non inclusi.

Cannabis XL

Davinci Miqro explorer + Latta Xl 

Dopo avervi spiegato un po' come funziona il mondo del vaping, vogliamo parlarvi di un prodotto che abbiamo trovato molto interessante, sia per la qualità che per il prezzo. Abbiamo provato DaVinci MIQRO qualche giorno fa e siamo rimasti spiazzati dal vapore e dalla comodità di questo apparecchio, che abbiamo usato con il nostro Kit XL di Terre di Cannabis. 

Davinci MIQRO è il quarto modello lanciato dall'azienda produttrice, che mantiene tutte le caratteristiche dei predecessori, coniugandole con dimensioni veramente ridotte e lunga durata della batteria. Con 80 mm di lunghezza e circa 100 grammi di peso, entra facilmente nel palmo della mano e garantisce discrezione ed eleganza anche fuori casa. Piccolo però non vuol dire poco potente: DaVinci MIQRO è un apparecchio performante, realizzato con materiali di alta qualità e tecnologie avanzate rispetto agli altri vaporizzatori.

L'aspetto più caratterizzante di Davinci MIQRO è il suo sistema di riscaldamento multiplo: è possibile passare con facilità dal controllo manuale della temperatura al riscaldamento con Smath Path o alla modalità riscaldamento intenso

Vediamo insieme le diverse modalità di riscaldamento di MIQRO:

  • Il controllo di precisione permette di settare liberamente la temperatura. Si tratta di una funzione ideale per i vaper esperti, che sanno quello che vogliono dalla loro erba e sanno anche come come ottenerlo, mentre è meno consigliata quando si tratta di principianti, che rischierebbero di muoversi su un terreno ancora troppo complesso per loro. 
  • Gli Smart Path sono configurazioni di riscaldamento che aumentano la temperatura in maniera graduale nel corso della sessione. Sono disponibili 4 Smart Paths, da 176°C a 188°C per l’estremo inferiore e da 210°C a 222°C per quello superiore. Le configurazioni più basse forniscono aromi intensi ed effetti più decisi, mentre quelle più alte sono migliori per assaporare erbe con gusti corposi. Gli Smart Paths sono perfetti per i vaper principianti.
  • Il riscaldamento intenso invece permette di riscaldare velocemente la resistenza e di mantenere la massima temperatura fino al rilascio del pulsante.

 Se c'è un aspetto che rende i vaporizzatori DaVinci migliori di tutti quelli dei competitor è l'attenzione al gusto e alle modalità di estrazione degli oli essenziali. I vari sistemi di settaggio della temperatura permettono di regolare l’intensità dell’aroma, ma non è finita qui. 

Scodella, percorso dell’aria, terminale e fornace del Davinci MIQRO sono realizzati in ceramica zirconia inerte, un materiale di altissimo livello, che assicura sicurezza e qualità del vapore. Non è infatti solo una questione di intensità e gusto, ma bisogna scegliere vaporizzatori che producano vapore in maniera salubre, grazie a materiali di qualità. 

Oltre a questo, MIQRO dispone anche di fornace regolabile, che permette di scegliere il grado di potenza di ogni sessione, modificando le dimensioni della camera del vaporizzatore fino al 50%. Questo facilita la regolazione della potenza di ciascuna sessione, migliorando ulteriormente il controllo dell’esperienza di vaporizzazione

Un altro punto a favore di MIQRO è la semplicità di utilizzo. Nonostante sia dotato di molte funzioni, è intuitivo e facile da usare. È dotato di 3 pulsanti e di un display a matrice e tutto può essere regolato da lì. L’apparecchio si scalda in soli 30 secondi per l’intervallo più basso, quindi è possibile iniziare una sessione in qualsiasi momento senza dover aspettare. 

La modalità standby raffredda velocemente il vaporizzatore per non sprecare  erba né batteria e, dopo due minuti di inutilizzo, MIQRO si spegne da solo, rendendo semplicissima l’intera esperienza.

Abbiamo usato MIQRO con il nostro Box XL di Silver Haze 18, una confezione salva-freschezza, dotata di regolatore di umidità per mantenere le infiorescenze al top. La Silver Haze è rinomata per i suoi pungenti aromi, dolciastri e leggermente speziati. Si apprezzano note di Skunk accompagnate da fragranze più terrose di Haze, con reminiscenze di genetiche di Afghan, ereditate dalla Northern Lights. Sia il sapore che il profumo sono fantastici. 

Quando si fuma, se ne apprezza la fragranza particolarmente dolce, tra le più apprezzate dalle comunità cannabiche. La nostra Latta XL è perfetta per chi vaporizza per abitudine, perché può essere riempita con grammature personalizzate, da 10 a 60 grammi che non ti faranno mai restare senza. 

Una breve guida all'utilizzo del vaporizzatore:

Se l'articolo è stato di tuo interesse condividilo sui social con il resto della Community, ogni singolo share ci aiuta a sostenere il nostro Blog e a tenervi  informati a 360° sul mondo della Cannabis.

0 commenti

Scrivi un commento

I commenti sono moderati